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20.06.2006 -
MILANO - La vicenda legata al concorso per 90 OAC e 157 OTP
sembra aver avuto buon fine. Il coordinatore FP-CGIL VVF di
Milano, Renato Motta, ci ha inviato alcune riflessioni e noi,
volentieri, le pubblichiamo. (AF)
Vittoria…...qualcuno ha incominciato a calare le braghe…….
Eravamo sicuri che
le nostre ragioni nel tutelare gli interessi delle lavoratrici
e dei lavoratori, alla fine, avrebbero prevalso sull’ignoranza
e l’arroganza dell'Amministrazione, nella gestione della
preselezione del concorso interno per il passaggio di 157
OTP e di 90 OAC, dall’area A alla B. Siamo riusciti, grazie
alla pressione di tutto il personale interessato, a far
autorizzare la missione, il vitto e l’alloggio ai partecipanti
a tale preselezione...L’Amministrazione ha fatto di tutto nel
ritardare la comunicazione di questi diritti sanciti dalla
normativa vigente. Qualcuno all’interno dei corridoi romani
non vedeva di buon grado l’affluenza di candidati provenienti
dai territori: ecco svelato il vero motivo di questo teatrino
… La CGIL ha chiesto invano che tale preselezione avvenisse a
livello regionale, affinché tutti i potenziali candidati
avessero la possibilità di partecipare, con la garanzia di una
prova imparziale, senza nessun trucco ne condizionamento. Ecco
perché la partecipazione massiccia di tutti i candidati e la
composizione superpartes nella commissione esaminatrice,
proveniente, a nostro avviso, prevalentemente dalle regioni e
non concentrata nell’area romana, sarà un’ulteriore garanzia
di controllo ed imparzialità.
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