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04.10.2006 - ENNA - Distaccamento permanente
Vigili del Fuoco di Leonforte.
Di seguito, la nota inviata
dalle OO.SS. ai vertici nazionali e territoriali del CNVVF.
Com’è noto
il 2 ottobre costituisce il termine fino al quale è stato
assicurato il servizio operativo, anche se solo per le ore
diurne, presso il distaccamento in oggetto.
Le Scriventi OO.SS. nell’attesa della soluzione definitiva
della vertenza in atto, chiedono di conoscere
dall’amministrazione centrale quali soluzioni hanno
individuato per l’immediato al fine di garantire la presenza
continuativa dei vigili del fuoco in quella sede.
E’ bene sottolineare che negli ultimi tre mesi e fino ad oggi,
il servizio è stato garantito grazie al contributo di ore
straordinarie finanziate dal Ministero e dalla Convenzione AIB
stipulata tra la Regione Sicilia e la Direzione Regionale
VV.F. Sicilia, senza le quali, in virtù dell’arcinota carenza
d’organico conclamata al Comando di Enna, non si sarebbe
potuto effettuare.
Ribadiamo con forza che detta soluzione, a nostro avviso, non
ha rappresentato quella rivendicata dalle Scriventi, ma ha
certamente assicurato un rimedio momentaneo atto ad accorciare
i tempi, nelle more che sia destinato il personale nelle varie
qualifiche, per rendere la sede operativa H 24.
Rammentiamo altresì che nei mesi scorsi, prima della
proclamazione dello stato d’agitazione del personale di questo
comando, lo stesso, seppur in carenza d’organico, ha prestato
la propria opera con abnegazione e sacrificio, individuando
gli uomini da destinare a Leonforte tra quelli che
quotidianamente operavano presso la sede centrale ed i
distaccamenti, dimostrando ancora una volta l’elevato senso
del dovere che contraddistingue la categoria.
In funzione degli ultimi recenti movimenti dei C.R.
con decorrenza fino al
2002 però la
carenza organica si è ulteriormente acuita, e ciò ha costretto
il comando a ridurre l’organico del dist. di Piazza Armerina
(oltre 1300 interventi effettuati) di 5 unità e ad esso si
deve aggiungere anche la riduzione di quello della sede
centrale.
Ad allarmarci ulteriormente e a non farci intravedere spiragli
per un’imminente soluzione si è aggiunta l’amara constatazione
inerente la dotazione organica teorica e reale diramata dal
superiore Ministero proprio nei giorni scorsi.
Da essa infatti si evince chiaramente che l’organico teorico
del comando di Enna non tiene conto del Distaccamento di
Leonforte.
Alla luce di quanto esposto converrà la S.V. che oggi è
difficilmente praticabile riproporre quel tipo di servizio che
vedeva attingere il personale da dislocare a Leonforte da
quello che opera in centrale anche perché verrebbero meno gli
standard di sicurezza per gli operatori stessi e non sarebbe
garantito il servizio d’istituto con la professionalità
dovuta.
Nel ribadire con forza che le OO.SS. firmatarie del presente
documento che da sempre hanno lavorato per la soluzione di
questo ed altri problemi con responsabilità e senza
strumentalizzare le vertenze per trarne alcun beneficio,
comunicano anche se con rammarico visto il suo recentissimo
interessamento per il distaccamento in oggetto che, qualora a
stretto giro non giungano soluzioni accettabili per la
chiusura definitiva della vertenza come l’invio in missione a
costo zero del personale residente o l’anticipo della mobilità
ordinaria come a suo tempo fatto per il comando di Palermo, o
ancora le soluzioni che gli Uffici preposti individueranno, le
Scriventi saranno costrette ad intraprendere tutte le
iniziative di lotta che saranno ritenute opportune.
In attesa di riscontri si porgono i più Cordiali Saluti.
Enna, 2 ottobre 2006
CAMELI
P. (CGIL) GAGLIANO G. (CISL) ZAGARDO G. (UIL) CATALANO V.
(CONFSAL) |