29.03.2007 - TAVOLO TECNICO AMMINISTRAZIONE OO.SS. MODIFICA DEL 217

Continua il confronto tra Amministrazione e OO.SS. al tavolo tecnico per le modifiche del 217, nel quale, pur registrando qualche passo avanti nella discussione, non si sono fatte registrare apprezzabili convergenze, che, per il momento si limitano a poche questioni che di seguito elenchiamo:

eliminazione della riserva del 45% nei concorsi per l’accesso alle varie qualifiche del Corpo Nazionale e conseguente aumento della riserva in favore dei volontari;

riduzione del corso di formazione del 50%, in via transitoria fino alla copertura delle dotazioni organiche: per quanto ci riguarda abbiamo sostenuto la validità delle soluzioni previste nel precedente ordinamento e recepite nei CCNL;

 reintroduzione della mobilità tra Amministrazioni del personale SATI;

diritto di opzione per l’inserimento nel Corpo nazionale, riservato ai componenti dei corpi regionali dei vigili del fuoco di Trento Bolzano e Valle D’Aosta;

revisione degli istituti di previdenza in relazione all’età pensionabile anticipata per il settore operativo; per quanto ci riguarda abbiamo ribadito tale necessità, pur evidenziando che la soluzione del problema sarà giocoforza condizionato dalle soluzioni scaturite daqli accordi tra confederazioni e governo;

Sul resto delle modifiche non si registrano passi avanti decisivi: ne sull’articolo 18 del CCNL 2002-2005, art. 134 del 217/05, circa la permanenza nel settore operativo del personale inidoneo, un argomento che come tanti altri, - la formazione, piuttosto che il tempo parziale o la disciplina - è stato indebitamente inserito nel 217, mentre  deve far parte delle materie contrattuali; men che meno si registrano progressi sul ruolo direttivo speciale per i diplomati, sulla dirigenza e vice per i funzionari amministrativi laureati; ne per le prospettive dei diplomati e dei non diplomati di tutti i settori. Ancora troppo inadeguate, secondo noi, le soluzioni proposte che non tengono conto delle posizioni di partenza dell’ordinamento precedente: innanzitutto, perché il Vigile del Fuoco si ritrova un inquadramento in parallelo con il ruolo esecutivo degli operatori - ex area A -, quando nel precedente ordinamento era nell’area B1 e, pertanto, doveva essere all’altezza degli Assistenti? e il Capo Squadra che era B2 - ovvero profilo dei diplomati SATI -  si ritrova all’altezza degli Assistenti e non dei Collaboratori, che sono il nuovo ruolo per diplomati SATI,? mentre l’ex ATA è stato anch’esso retrocesso ad ispettore, mentre doveva già essere almeno sostituto?; e che dire degli ex B1 SATI - OAC e OTP - retrocessi nel ruolo esecutivo degli Operatori Esperti, mentre si sarebbero dovuti trovare per lo meno ad Assistenti? e per gli ex B2 - Assistenti - che, provenendo dal profilo per diplomati dovevano essere già nel nuovo ruolo dei collaboratori? Perché sia gli ex OAC e ex OTP che gli Assistenti dovrebbero fare dei concorsi per avere quello che gli sarebbe spettato nel primo inquadramento? Insomma, il 217, con la smania di copiare alle Forze di Polizia, ha causato una perdita di posizioni economiche complessive che riguardano tutti a partire dall’ex area A, all’area C., con tempi di carriera inaccettabili: questo, secondo noi, il dato di partenza per realizzare modifiche del 217, che vedano una reale valorizzazione di colleghe e colleghi del Corpo (Franco Moretti)