14.11.2006 – ROMA – RICORSO PER LA RESTITUZIONE DEI 7
MILIONI DI EURO DEL FUA 2004-2005.
Come è
ormai noto a tutti, il DL 217/05 attuativo della legge
di riforma 252/04 di ripubblicizzazione del rapporto di
lavoro dei Vigili del Fuoco, a fronte della diminuzione
di diritti e tutele di lavoratrici e lavoratori e della
forza contrattuale del Sindacato, ha portato benefici
economici e professionali talmente irrisori che, per non
apparire addirittura ridicoli, hanno indotto il
precedente Vertice del Dipartimento a finanziare la
legge anche con i 7 milioni di euro del FUA 2004-2005,
ovvero, risorse economiche che erano già dei lavoratori.
Una condizione inaccettabile, oltre che sul piano
sindacale, anche sotto il profilo giudiziario, che ha
costretto la FP-CGIL VVF, unitamente a RDB CSA e A.P.VVF
a ricorrere alle vie legali, per chiedere la
restituzione delle risorse indebitamente sottratte alla
contrattazione integrativa. Ebbene, dopo la prima
sentenza negativa, avvenuta nei mesi passati, ieri,
presso il tribunale civile di Roma - Giudice Dottoressa
Bajardo - si è tenuta la prima udienza sull’opposizione
presentata dai legali delle OO.SS. succitate. L’udienza
si è conclusa con un nulla di fatto per l’assenza
dell’Avvocatura dello Stato in difesa
dell’Amministrazione ed il rinvio del giudizio al 14
maggio 2007, pertanto, contrariamente all’enfasi con
cui, troppo frettolosamente, taluni hanno definito
perdente questa battaglia, registriamo come la partita,
quanto meno, non sia ancora chiusa e che, invece, esiste
ancora la possibilità che il giudizio di merito dia
ragione ai ricorrenti e stabilisca la restituzione, alle
lavoratrici ed ai lavoratori del CNVVF, dei 7 milioni di
Euro sottratti per finanziare, oltre tutto, una legge
tanto sbagliata, quanto ingiusta. (FM) |