01.02.2007
– ROMA
– CONCORSI STRAORDINARI SATI E AUMENTO BUONI PASTO
Il giorno 30 gennaio u.s. si è tenuta
un’affollata assemblea nel salone delle conferenze del
Viminale, tenuta da FPCGIL-RDB-CSA Vigili del Fuoco
regionali, alla quale hanno partecipato i segretari
nazionali delle suddette OO.SS., quale segno di
attenzione alle centinaia di sollecitazioni provenienti
da tutto il territorio nazionale e dall’interno dello
stesso Dipartimento di lavoratrici e lavoratori del
settore amministrativo contrari all’espletamento dei
concorsi straordinari previsti dal DL 217/05 e per
l’aumento dei buoni pasto a 7 Euro. Per quanto
riguarda la FP CGIL, in piena sintonia con l’assemblea,
è già stata inviata una nota al Sottosegretario e al
Vertice del Dipartimento con la richiesta di immediata
sospensione dei concorsi straordinari per vice
collaboratore e per collaboratore, affinché, in
prossimità dell’apertura della discussione per la
rettifica del 217, ciò possa preludere a radicali
modifiche, tali da valorizzare veramente il personale
sul piano professionale ed economico. Con la stessa nota
abbiamo richiesto anche la convocazione di un ulteriore
tavolo di confronto per la discutere dell’aumento del
buono pasto a 7 euro. Ovviamente il cartello delle
OO.SS. promotrici, tra le quali spiccano assenze
importanti, è la naturale prosecuzione della battaglia
che le stesse avevano condotto contro il decreto 217
durante l’iter parlamentare e conferma, da aprte delle
stesse, un giudizio profondamente negativo sulla legge
252 e sulla necessità - quale presupposto indispensabile
per apportare radicali modifiche al DL 217/05 - qualora
non si riesca ad abrogarla, di modificarne l’articolo 2,
per riportare alla contrattazione tutte le materie del
rapporto di lavoro, compreso l’ordinamento. In tal
senso, riteniamo utile ricavare uno spazio di
discussione anche per i Vigili del Fuoco all’interno del
“patto per il lavoro pubblico” siglato da CGIL-CISL-UIL
e Governo, affinché nel quadro delle dichiarazioni di
intenti in esso delineato, per il miglioramento della
qualità del servizio, si determinino le condizioni per
riaprire il ragionamento sui compiti istituzionali dei
Vigili del Fuoco e sul loro assetto organizzativo,
calibrato sull’integrazione al sistema di Protezione
Civile e lontano da improponibili e dannose similitudini
con le forze dell’ordine. Ai compagni di RDB ribadiamo
che non cogliere questa opportunità sarebbe
assolutamente incoerente con l’impegno fin qui profuso
contro la 252 e il DL 217 che la attua, sarebbe un
regalo ai loro sostenitori ed impedirebbe di
rivendicare, anche per i Vigili del Fuoco, regole per il
lavoro pubblico fondate sulla piena contrattualizzazione
del rapporto di lavoro, su una dirigenza scelta in base
alle capacità e non all’appartenenza politica, su
riconoscimenti economici e professionali al personale
legati all’impegno ed alla competenza, ovvero,
esattamente l’opposto dei principi affermati dalla
riforma. (Franco Moretti)
Nota ai vertici del
Corpo su sospensione concorsi straordinari SATI e
aumento buoni pasto. |