13.03.2007 – ROMA –
RIUNIONE CON GRUPPO DI STUDIO
MODIFICA DL 217/05
Ieri,
12 marzo, le OO.SS. rappresentative del personale e dei
dirigenti e direttivi hanno incontrato il gruppo di
studio, nominato dall’Amministrazione, il cui compito
era quello di elaborare una proposta di
modifica/integrazione del 217/05 da sottoporre alla
valutazione dei Sindacati. Ebbene, questi ultimi, senza
eccezioni di sorta, hanno manifestato la loro profonda
insoddisfazione per il merito di tale proposta ed hanno
ribadito, anche se con toni e contenuti diversi, la
necessità di procedere con una modifica strutturale
dell’impianto normativo, legge 252 eventualmente
compresa, quanto meno nelle parti che riguardano materie
negoziali, diritti e tutele, relazioni sindacali. In tal
senso abbiamo suggerito, trovando l’ampia disponibilità
di tutti i soggetti presenti, di procedere con la
costituzione di specifici tavoli tecnici - almeno due,
uno per l’area del personale ed uno per l’area dei
dirigenti e direttivi - nei quali iniziare la disamina
del decreto 217, articolo per articolo, al fine di
consentire ad ogni Organizzazione Sindacale di portare
al confronto le proprie opzioni, sia in termini di
congruità dell’impianto complessivo, che su ogni singola
questione; inoltre, stante la necessità di accelerare i
tempi della discussione, è stato anche convenuto di
calendarizzare gli incontri, ovvero, ogni lunedì il
tavolo dei dirigenti e direttivi ed ogni mercoledì
quello riguardante il restante personale. In
conclusione, posto che ci adopereremo affinché,
attraverso radicali modifiche, si elabori un decreto più
aderente al modello organizzativo del Corpo ed ai
bisogni del personale, non possiamo celare le nostre
perplessità sulla reale volontà di produrre quei
significativi cambiamenti che da sempre reputiamo
necessari, pertanto, indipendentemente dagli esiti delle
riunioni tecniche che seguiranno nelle prossime
settimane, confermiamo il nostro impegno sul fronte
della politica affinché, quanto meno, ad una modifica
strutturale del 217 corrisponda anche una rivisitazione
migliorativa della stessa legge 252. (adriano forgione)
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