16.03.2007 – ROMA –
REGOLAMENTI CONCORSI PER CS E CR
In data odierna è proseguita la
concertazione relativa alle bozze di regolamento sui
concorsi per caposquadra e caporeparto. Ebbene, malgrado
i segnali positivi colti nella precedente riunione e la
convinzione di poter chiudere, già oggi, l’intera
questione, purtroppo così non è avvenuto e su alcuni
aspetti, tutt’altro che marginali, è rimasto un alone di
incertezza che, a questo punto, potrà sciogliere solo
l’Amministrazione. Innanzitutto le modifiche che sembra
siano state accolte: 1) per partecipare alla quota
concorsuale del 40% basterà anche un solo corso, ma con
una durata minima di almeno due settimane; l’eventuale
punteggio eccedente potrà far cumulo nel titolo
“aggiornamento professionale”; 2) è stato cassato il
comma relativo alla riduzione del punteggio per i titoli
di studio non attinenti; 3) le materie dell’esame
propedeutico alla valutazione dei titoli saranno
concernenti le materie istituzionali indicate nel bando
di concorso. Per quanto ci riguarda abbiamo anche
chiesto di concertare contenuti e modalità dei corsi di
formazione attraverso l’apertura di appositi tavoli
tecnici, come previsto dal precedente CCI. Finite le
note positive, rimangono invece inevase alcune questioni
sulle quali non c’è stata convergenza fra le Parti
Sindacali. In particolare, avevamo proposto che nella
quota del 60% i titoli valutabili, quale elemento di
garanzia, fossero identici a quelli fino ad ora
utilizzati, mentre nella quota del 40% venisse
apprezzato maggiormente il merito, attraverso una
formulazione diversa dei punteggi; purtroppo la
maggioranza del tavolo è sembrata orientarsi sulla
omologazione delle due procedure concorsuali -
nonostante ci siano platee sostanzialmente diverse - e
sulla modifica dei punteggi attribuibili. In sintesi,
nella quota del 60% verrebbe ridotto il valore dei
titoli di studio ed innalzato quello dei corsi di
formazione, scombinando, di fatto, la condizione
consolidata nel precedente ordinamento; tale riduzione
verrebbe però proposta anche nella quota del 40%, ma
poiché si intende mantenere inalterato il valore
dell’anzianità (1 anno, 2 punti), la limitazione del
punteggio dei titoli di studio, formativi e di anzianità
ad un massimo di dieci punti complessivi determinerà, di
fatto, che questi varranno solo per coloro che hanno un
anzianità valutabile, ai fini del concorso, tra i 4 e i
9 anni per i caposquadra e tra i 6 e gli 11 anni per i
vigili; per tutti i CS con più di 9 anni nella
qualifica, così come, per tutti i vigili con più di 11
anni nella qualifica, sarà solo l’esame a determinare,
indistintamente, chi avrà “la fortuna” di accedere al
corso di formazione e, se superato l’esame finale, alla
promozione nella nuova qualifica. Non crediamo sia
questo il risultato che si aspettava la gran parte del
personale, pertanto, ci riserviamo ulteriori valutazioni
sul testo definitivo che l’Amministrazione emanerà già
nei prossimi giorni. Infine, per facilitare la
comprensione, pubblichiamo di seguito le ultime due
bozze correnti, sulle quali, ovviamente,
contestualizzare le riflessioni suaccennate. (AF, FM)
2^ bozza regolamento
concorso per Caporeparto
2^ bozza regolamento
concorso per Caposquadra
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