23.03.2007 – ROMA – TAVOLO TECNICO AMMINISTRAZIONE OO.SS. MODIFICA DEL 217

 Ieri, si è tenuta la prima riunione del tavolo tecnico paritetico per la modifica del 217 che, a nostro parere, non ha fatto registrare passi avanti decisivi verso quella radicale modifica auspicata, non solo dalla CGIL, ma da tutte le OO.SS.. Infatti, il gruppo di studio del Dipartimento ha inteso, preliminarmente, discutere solo le schede di modifica predisposte dallo stesso, sulle quali sono state ribadite le contrarietà già esposte nella precedente riunione. Per quanto ci riguarda, abbiamo ribadito che il tavolo tecnico congiunto basa la sua esistenza sulla capacità di procedere alla disamina dell’articolato punto per punto, per avere, alla fine del lavoro, un decreto profondamente diverso e, se possibile, largamente condiviso. Ad ogni buon conto, nel merito delle modifiche proposte abbiamo obiettato:

·         Recupero dell’art. 18 – addirittura eliminato nelle proposte del gruppo di studio dell’Amministrazione – nelle materie negoziali e, quindi, riconduzione dello stesso all’interno del contratto;

·         il ruolo direttivo speciale per i tecnici diplomati deve essere portato a compimento, alla stregua di quello amministrativo, per il quale, tra l’altro, deve essere prevista la dirigenza e in entrambi i casi, ove fosse necessario, procedere alla modifica della legge delega 252/04;

·         il corso di formazione per l’accesso al Corpo, viste le gravi carenze di organico, deve essere riportato alla durata di sei mesi, come nei precedenti contratti;

·         la disciplina deve essere riportata alle modalità dei CCNL e non può essere elemento di apprezzamento per le promozioni, né per gli scatti.

·         blocco dei concorsi straordinari per il SATI e previsione di primo inquadramento adeguato ai profili professionali e alle posizioni economiche ricoperti nelle aree previste dall’ordinamento precedente.

·         Revisione dei termini di istituzione della banda musicale.

Ciò posto - sul resto delle obiezioni rimandiamo alla pubblicazione del verbale di riunione -abbiamo evidenziato alcune pregiudiziali per noi fondamentali per il prosieguo della discussione: innanzitutto, la nuova struttura e gli eventuali ruoli devono equivalere alle aree del precedente ordinamento, inoltre è necessario prevedere la cancellazione, dal nuovo decreto, delle materie negoziali indebitamente inserite nel 217, infine, è opportuna l’apertura di un tavolo separato per il SATI che rischia di essere schiacciato da una discussione troppo incentrata sul settore tecnico-operativo.

In conclusione, pur comprendendo la fretta dovuta ai tempi ristretti della proroga – in scadenza nel mese di ottobre p.v. – non si giustifica la ventilata ipotesi di completare gli incontri già nella prossima settimana: così fosse, ci troveremmo costretti a riaprire una vertenza anche più dura di quella seguita all’emanazione del 217. (Franco Moretti)